REA Rosignano, USB interviene con una diffida per il caldo estremo e i rischi per i lavoratori dell’igiene ambientale

Roma -

Nonostante le piogge di questi giorni, le temperature torneranno di nuovo a salire già da domani e resteranno sopra i 30° gradi fino ad almeno alla prossima settimana. Per chi lavora all'aperto, come gli operatori che svolgono il servizio di raccolta dei rifiuti, il rischio di "stress termico" risulta molto elevato. 

Alla REA di Rosignano, società che svolge i servizi di igiene ambientale in diversi comuni della provincia di Livorno, gli interventi decisi dalla dirigenza sono assolutamente insufficienti. Decine di operatori si trovano a svolgere le proprie mansioni, in strada, con mezzi che non sono dotati di aria condizionata. Oppure con altri in cui gli impianti risultano non funzionanti. Inoltre le modifiche all’orario di lavoro non hanno prodotto i risultati sperati e non può bastare distribuire qualche cappellino, occhiali o sali minerali per evitare che i lavoratori possano subire conseguenze, anche gravi, a causa dell’esposizione alle alte temperature. Anche per chi si trova ad operare nei centri di raccolta la situazione risulta critica.

Per questi motivi USB Livorno ha inviato una diffida urgente alla REA SpA (e per conoscenza anche ai comuni interessati) chiedendo interventi urgenti e risolutivi affinché il rischio di stress termico per i lavoratori sia ridotto al minimo.

In particolare:

·      elaborazione immediata di una procedura di sicurezza che preveda il divieto di circolazione dei veicoli senza impianto di climatizzazione o con l’impianto di climatizzazione non funzionante (o mal funzionante);

·      elaborazione immediata di una procedura di sicurezza che preveda una manutenzione adeguata  e la pulizia  frequente dei filtri degli impianti di climatizzazione;

·      organizzazione del lavoro:

    1.     modifiche dell’orario di lavoro, senza compromettere la garanzia del servizio pubblico di raccolta rifiuti, per permettere l’attività in orari meno caldi;

    2.     riduzione dell’orario di lavoro;

    3.     introduzione di pause aggiuntive per il recupero psicofisico-fisico;

·      sorveglianza sanitaria ed individuazione dei lavoratori considerabili come “fragili” rispetto al rischio da stress termico.

La REA Spa avrà due giorni di tempo per rispondere al nostro sollecito. Scaduto tale termine valuteremo denunce specifiche agli organi competenti. 
 

USB Livorno Igiene Ambientale