Livorno, conferenza stampa su internalizzazione del servizio di spazzamento. USB: vertici AVR spa indagati per mafia, intervenga il comune!

Livorno -

Questa mattina l'Unione Sindacale di Base ha organizzato una conferenza stampa di fronte al Comune in vista della commissione consiliare di domani che discuterà la mozione per l'immediata internalizzazione del servizio di spazzamento attualmente in appalto ad AVR spa.
Da mesi chiediamo un intervento deciso da parte della nostra giunta riguardo al sistema di appalti nell'igiene ambientale. Ritardi nei pagamenti degli stipendi, mancati versamenti del TFR e dei fondi pensione solo solo alcuni degli aspetti più gravi che abbiamo affrontato in questi anni. Da notare anche il silenzio delle altre organizzazioni sindacali che non si sono mai degnate di aprire una vera vertenza su questi temi"

Questo comunicato, a firma USB, reperibile tranquillamente in rete, è del giugno 2020.

OTTOBRE 2019

"Crediamo che sia ormai giunto il momento, per il Comune di Livorno e per Aamps, di chiudere una volta per tutte il contratto con AVR". Ad alzare la voce contro l'azienda che si occupa di igiene ambientale, servizio in appalto dalla società che gestisce l'intero sistema di smaltmento rifiuti e pulizia stradale (Aamps), è ancora una volta l'unione sindacale di base USB: "Stiamo parlando di un servizio pubblico che viene svolto da un'azienda che si appropria sistematicamente di denaro appartenente ai lavoratori e alle lavoratrici - si legge nel comunicato USB -. Bisogna immediatamente mettere in campo un piano di reinternalizzazione del servizio e dei lavoratori secondo le modalità già sperimentate per i lavoratori dei servizi cimiteriali. Modalità che hanno consentito l'assunzione degli stessi come dipendenti Aamps a tempo indeterminato".

Si può affermare, senza il rischio di essere smentiti, che il percorso sindacale dell'Unione Sindacale di Base dentro la società AVR è iniziato con la richiesta pressante di procedere all'internalizzazione del servizio. Una dura vertenza che inizialmente la nostra organizzazione sindacale non solo ha condotto in solitaria ma contrastata dalle altre organizzazioni che, più volte e anche in assemblea sindacale, si erano dichiarate contrarie.

Dopo numerosi scioperi, presidi davanti al Comune e Aamps e conferenze stampa, il delegato USB in AVR fu licenziato in tronco. Da quel momento iniziò anche un presidio permanente in piazza del Municipio. Anche in quel caso il silenzio delle altre organizzazioni sindacali fu assordante.
Giusto ricordare che il rappresentante sindacale fu reintegrato dal Giudice che dichiarò illegittimo il licenziamento.

Oggi sul carro dei vincitori ci sono proprio quelle sigle sindacali che si sono sempre schierate contro l'internalizzazione arrivando addirittura a denunciare USB per diffamazione  per un comunicato in sui parlava, appunto, di appalti AVR.

Dal 2 di ottobre i lavoratori dello spazzamento sono entrati finalmente nella società pubblica di Igiene Ambientale, una data storica per la nostra città.  Vale la pena ricordare come questa battaglia politica e sindacale è iniziata e chi ha pagato sulla propria pelle le conseguenze.

USB Livorno